L’Inghilterra boicotta l’eurofarsa della Champions e i loden blaugrana
Confesso che anch’io ho avuto un momento di debolezza. Quando la scorsa settimana il Napoli festeggiava contro la squadra che meglio incarna lo spirito della Liga spagnola, il Villafarsal, e Wayne Rooney sbagliava clamorosamente il gol che avrebbe mandato il Manchester United agli ottavi di Champions, per un attimo ho pensato che fosse una tragedia. Poi però ho capito tutto, e scrivo per spiegarvelo.

Basta guardare il Barcellona, per capire che è tutto finto: in Champions vince 4-0 facendo giocare le controfigure (in campo contro il Bate Borisov c’erano Fessi, Pabregas e Panchez), in campionato riesce a battere soltanto il Real Madrid, mentre le prende dal Getafe. Contro la squadra di Mou i bravi ragazzi di Guardiola non hanno fatto il loro avvolgente (e deprimente) tichitic, hanno giocato maluccio e hanno vinto con qualche guizzo e molta fortuna. Vaglielo a spiegare agli eurosupini, quelli che hanno visto soltanto meraviglie tecniche di undici ragazzi che indossavano un loden blaugrana, pronti per passare da semplice squadra a squadra di governo. Tenetevi pure Messi e il direttorio franco-svizzero, adesso che è inverno e arriva la nebbia sulla Manica, quelli isolati siete voi. Noi ci verseremo una doppio malto e ci dimenticheremo con il sorriso di quella vecchia leggenda popolare che si chiama Champions League.